Storie  e racconti di persone e famiglie 

Con questa sezione del sito vogliamo provare a dare la possibilità a persone, famiglie, gruppi, di raccontare, narrare e condividere sensazioni, vissuti, emozioni legate alla situazione personale e favorire uno scambio e relazioni autentiche.

La narrazione è stata recentemente riscoperta e riconosciuta come una dimensione costitutiva fondamentale dell’esistenza, di importanza nelle situazioni di malattia e di sofferenza. Le storie dei pazienti sono diventate oggetto di un’attenzione rinnovata che ci interessa promuovere anche all’interno della nostra Associazione. 

Affrontare il percorso di malattia, convivere con la malattia, vivere la quotidianità, rapportarsi agli altri, relazionarsi con gli operatori sanitari o sociali costituiscono momenti e spazi nei quali la scrittura e la narrazione possono essere un utile strumento per mettere in luce il valore delle singole riflessioni ed esperienze.

Vogliamo creare uno spazio di scambio ma, nell’era dei social che tutto raccontano e documentano, ci interroghiamo sulla modalità che potremmo proporre per garantire uno spazio attento, sensibile, accogliente e al riparo da interferenze esterne che poco hanno a che vedere con le nostre finalità. Ci sono narrazioni dettate dall’esperienza di malattia che “fanno bene” ma potrebbero anche “far male”. E’ per questo importante riconoscere quelle situazioni in cui i racconti potrebbero aggiungere sofferenza alla sofferenza e attivare forme di tutela della narrazione e del/della suo autore/autrice. Come Associazione ci impegniamo a tutelare chi vorrà condividere con noi o con altri soci la propria esperienza.

Chi sente il bisogno di scrivere, di narrare la propria storia è quindi invitato a farlo, in modo libero, spontaneo, creativo e a trasmetterlo all’indirizzo di posta elettronica della nostra Associazione. Il testo verrà letto da una persona di fiducia del nostro Comitato che potrà interagire e stabilire un contatto e valutare e decidere come procedere, decidendo insieme se proseguire con una pubblicazione in questa specifica parte del sito o se invece dare un altro seguito a quanto scritto.

Il cuore della cura è la relazione. Sarà bello incontraci e rispettare ciò che c’è di unico in noi, riconoscerci davvero e affrontare il futuro con coraggio, giustizia e speranza.

"Per comprendere la sofferenza ed essere d’aiuto si deve entrare nel mondo del paziente, guardarlo e interpretarlo attraverso i suoi occhi, anche solo con l’immaginazione.

La narrazione è una calamita e un ponte, attrae e unisce vari territori del sapere." 

 

Rita Charon, 2019

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